Credit Suisse annuncia i risultati del 2° trimestre 2016 Donnerstag, 28. Juli 2016 - 06:41
Gruppo in utile nel 2T16. Ulteriori progressi nella ristrutturazione. Base di capitale rafforzata, con look-through CET1 ratio dell’11,8%
Progressi nella performance operativa
- A livello di Gruppo utile ante imposte (PTI) di CHF 199 milioni (dato rettificato*: CHF 290 milioni), pari a un miglioramento di CHF 683 milioni rispetto alla perdita ante imposte di CHF 484 milioni nel 1T16
- PTI combinato rettificato* pari a CHF 933 milioni per APAC, SUB e IWM nel 2T16 con forti afflussi netti di nuovi capitali (NNA) nelle attività di gestione patrimoniale pari a CHF 11,3 miliardi
- Piattaforma GM ristrutturata redditizia con PTI pubblicato e rettificato* rispettivamente di CHF 154 milioni e di CHF 204 milioni nel 2T16
- IBCM di nuovo in utile con PTI pubblicato e rettificato* pari rispettivamente a CHF 135 milioni e CHF 127 milioni - Utile netto attribuibile agli azionisti di CHF 170 milioni
Prosegue la messa in atto delle priorità
- A livello di Gruppo costi operativi totali pubblicati di CHF 4 937 milioni (dato rettificato*: CHF 4 846 milioni), in calo del 6% rispetto al 2T15 (dato rettificato*: -8%); sulla buona strada per raggiungere o superare l’obiettivo di riduzione dei costi di fine 2016
- Consistenti progressi riguardo all’iniziativa di ristrutturazione accelerata di Global Markets (Global Markets Accelerated Restructuring, GMAR): costi operativi totali rettificati* in calo del 7% su base annua e de-risking di GM con una riduzione pari al 50% della perdita ante imposte trimestrale attesa in uno scenario di crisi
- Focalizzazione costante su SRU; RWA ridotte di USD 9 miliardi rispetto al 1T16
Miglioramento della base di capitale
- Look-through CET1 ratio pari all’11,8%
- Look-through CET1 leverage ratio pari al 3,3%
Tidjane Thiam, Chief Executive Officer di Credit Suisse, ha dichiarato: “Credit Suisse ha continuato a fornire servizi e assistenza ai clienti anche a fronte di uno scenario difficile. Siamo riusciti a migliorare la nostra performance nel secondo trimestre, operando in utile in un contesto di volatilità. Abbiamo proseguito nell’attuazione disciplinata della nostra strategia, riducendo ulteriormente la nostra base di costi e procedendo con il ridimensionamento nonché il de-risking di GM.
Le nostre tre divisioni geografiche – APAC, SUB e IWM – hanno registrato una crescita redditizia a fronte di uno scenario impegnativo, con sostanziali afflussi netti complessivi di nuovi capitali nelle attività di gestione patrimoniale pari a CHF 11,3 miliardi.
In APAC abbiamo raccolto CHF 5,0 miliardi di NNA da attività di gestione patrimoniale, totalizzando ricavi trimestrali solidi grazie al contributo fornito dagli AuM, che hanno raggiunto il livello più elevato mai registrato. Abbiamo mantenuto un buon passo nell’acquisizione di nuovi RM, portando negli ultimi 12 mesi il totale per la regione da 550 a 650 unità.
In IWM abbiamo raccolto CHF 5,4 miliardi di NNA da attività di gestione patrimoniale nel 2T16 e CHF 10,8 miliardi di NNA da attività di gestione patrimoniale nel primo semestre 2016, contro deflussi per CHF 0,5 miliardi nel primo semestre del 2015.
In Svizzera, SUB ha registrato un rendimento rettificato* del capitale regolamentare del 15%1 e migliorato il PTI rettificato* rispetto al 2T15, con un afflusso netto di nuovi capitali positivo nelle attività di gestione patrimoniale pari a CHF 0,9 miliardi.
IBCM ha migliorato la propria performance rispetto al trimestre precedente grazie ai consistenti ricavi da attività di debt origination e consulenza. La nostra strategia in IBCM sta mostrando i suoi effetti, come evidenziato dagli aumenti delle quote di mercato con i nostri clienti. Continueremo a investire nell’attività nei prossimi trimestri.
Nel 2T16 GM ha realizzato solidi progressi nella ristrutturazione accelerata. GM ha inoltre compiuto evidenti progressi incentrando la propria attenzione sui clienti e migliorando la generazione di ricavi pur mantenendo l’impegno di ridurre sia i costi che i rischi.
La gestione della riduzione e dell’impiego di capitale nella SRU è fondamentale ai fini dell’attuazione della nostra strategia. Il ridimensionamento della SRU ci consente di rafforzare la nostra base di capitale e ci offre i margini per effettuare investimenti mirati in altri settori della banca. La SRU ha continuato a ridurre sia RWA che costi proseguendo sulla scia dei progressi compiuti nel primo trimestre, con una riduzione complessiva delle RWA pari al 21% e una contrazione dei costi operativi totali rettificati* pari al 39% rispetto a fine 2015.
Verso la fine del 2T16 i mercati sono risultati particolarmente difficili a causa del referendum britannico sulla permanenza nell’UE. L’attenta pianificazione e il coordinamento delle nostre funzioni di trading, di gestione del rischio e di supporto si sono dimostrate efficaci nelle fasi precedenti e durante il referendum. Il giorno del voto siamo riusciti a gestire volumi nettamente superiori e a garantire esecuzioni di qualità per i nostri clienti.
Riguardo al capitale, nel 2T16 siamo riusciti a rafforzare il nostro look-through CET1 ratio portandolo all’11,8%, equivalente a un aumento di 40 punti base rispetto al 1T16 – il nostro più elevato look-through CET1 ratio mai registrato. Guardando al futuro, manteniamo invariato il nostro orientamento e puntiamo a operare entro un range dell’11-12%2 per il resto del 2016.
In sintesi, Credit Suisse ha operato in utile nel 2T16. In un trimestre impegnativo abbiamo mantenuto l’attenzione concentrata sul servizio al cliente. APAC, SUB e IWM hanno registrato una significativa raccolta netta. IBCM ha incrementato la propria quota di mercato, generando un utile per la banca. La piattaforma ristrutturata di GM ha messo a segno un utile. Le posizioni di rischio in GM sono state abbattute di circa il 50% nel primo semestre 2016. La SRU ha continuato a ridurre i costi e l’impiego di capitale.
Il nostro piano di taglio dei costi procede secondo programma, e stiamo lavorando duramente per realizzare una banca più flessibile, più resiliente, più efficiente e dotata di tutti i presupposti per operare nel nuovo contesto regolamentare ed economico post crisi.
Alla luce dell’incertezza causata dai significativi timori a livello geopolitico e macroeconomico, ulteriormente sottolineate alcune settimane fa dall’esito del referendum nel Regno Unito, rimaniamo cauti riguardo alle prospettive per il resto del 2016. Nei prossimi trimestri continueremo il nostro impegno costante volto al raggiungimento dei nostri obiettivi di lungo termine e alla creazione di valore aggiunto per i nostri clienti e azionisti.”
2Q16 Financial Report (in inglese) nonché i lucidi di presentazione dei risultati 2T16 possono essere scaricati di oggi all'indirizzo: www.credit-suisse.com/results
Leggere il comunicato stampa completo con le tabelle (PDF)
Note a piè di pagina
* I risultati rettificati sono parametri finanziari non GAAP. Per la riconciliazione dei risultati rettificati con i parametri US GAAP più direttamente comparabili, si rimanda all’Appendice del presente comunicato stampa per “Riconciliazione delle poste rettificate”.
1 Il rendimento del capitale regolamentare si basa su rendimenti (rettificati) al netto delle imposte ipotizzando un’aliquota fiscale del 30% per tutti i periodi e capitali allocati basati sul dato peggiore fra il 10% delle RWA medie e il 3,5% della leverage exposure media. Per Global Markets e Investment Banking & Capital Markets, il rendimento del capitale regolamentare si basa su dati denominati in dollari USA.
2 Senza tenere conto di significativi oneri per contenziosi.
Abbreviazioni
Asia Pacific – APAC; Asset under Management (patrimonio gestito) – AuM; Global Markets – GM; Global Markets Accelerated Restructuring (ristrutturazione accelerata di Global Markets) – GMAR; International Wealth Management – IWM; Investment Banking & Capital Markets – IBCM; Net New Assets (raccolta netta, afflussi netti di nuovi capitali) – NNA; Pre-tax income (utile ante imposte) – PTI; Relationship Managers (consulenti) – RM; Risk weighted assets (attività ponderate per il rischio) – RWA; Strategic Resolution Unit – SRU; Swiss Universal Bank – SUB
Informazioni importanti
Il presente comunicato stampa contiene una selezione di informazioni tratte dal rapporto trimestrale completo e dai lucidi di presentazione dei risultati del 2T16 che Credit Suisse ritiene di particolare interesse per i professionisti dei media. La versione integrale del rapporto trimestrale e dei lucidi di presentazione dei risultati del 2T16, distribuita contestualmente, contiene informazioni esaustive sui risultati e sulle operazioni per il trimestre, informazioni importanti sulla nostra metodologia di reporting nonché alcuni termini utilizzati in questi documenti. Il rapporto trimestrale 2Q16 integrale e i lucidi di presentazione dei risultati non sono inclusi tramite riferimento nel presente comunicato stampa.
Il rapporto trimestrale e i lucidi di presentazione completi del 2T16 possono essere scaricati oggi all’indirizzo: https://www.credit-suisse.com/results.
Le informazioni cui si fa riferimento in questo comunicato stampa, attraverso link a siti web o altro, non sono parte integrante del comunicato stesso.
I costi operativi rettificati comprendono le rettifiche, così come riportate in tutte le nostre presentazioni, per costi di ristrutturazione, significativi oneri per contenziosi e una svalutazione dell’avviamento effettuata nel 4T15, nonché rettifiche per tassi di cambio con applicazione dei seguenti principali tassi per il primo semestre 2016: USD/CHF 0.9842, EUR/CHF 1.0949, GBP/CHF 1.3952. Questi tassi di cambio sono non ponderati, ossia costituiscono una media lineare dei tassi mensili. Alcune determinate spese non ricorrenti 0,3 miliardi sostenute nel primo semestre 2016 sono esclusi ai fini dell’annualizzazione del nostro programma di risparmio sui costi, con una base di costo auspicata di CHF 19,8 miliardi per il 2T16. La base di costo equivalente per il 2T15 calcolata adottando tale approccio è di CHF 21,2 miliardi, e la nostra attuale base di costo annualizzata per tale finalità è calcolata come segue: (4,8+4,9)*2+0,3 = 19,6, ciò che implica risparmi annualizzati, ad oggi, pari a 21,2-19,6 = CHF 1,6 miliardi. Applichiamo questo calcolo sistematicamente per i periodi in esame.
Potremmo non conseguire tutti i benefici attesi dalle nostre iniziative strategiche. Fattori al di fuori del nostro controllo, incluse senza limitazione le condizioni economiche e di mercato, le modifiche di leggi, norme e regolamenti e altre problematiche trattate nei nostri documenti pubblici, potrebbero limitare completamente o in parte la nostra capacità di conseguire tutti i benefici attesi di tali iniziative.
Per penetrazione dei mandati si intendono mandati di consulenza e gestione patrimoniale nei segmenti di private banking in percentuale sui relativi AuM, escludendo quelli dell’attività esterna di gestione patrimoniale.
In questo comunicato stampa, per “divisioni focalizzate sulla gestione patrimoniale” si intendono APAC, IWM e SUB. Con attività di “gestione patrimoniale” in APAC, IWM e SUB si intendono i comparti di Private Banking di tali divisioni.
Si fa notare agli investitori e ad altri interessati che la nostra società comunica le informazioni rilevanti (fra cui i risultati trimestrali e i rapporti di gestione) al pubblico degli investitori attraverso comunicati stampa, le registrazioni apposite presso la SEC e le autorità svizzere, il nostro sito web nonché conference call e webcast aperti al pubblico. Inoltre, intendiamo utilizzare anche il nostro account Twitter @creditsuisse (https://twitter.com/creditsuisse) per pubblicare estratti particolarmente significativi delle nostre dichiarazioni pubbliche, inclusi i risultati. Ci riserviamo di ritwittare tali messaggi attraverso determinati nostri account Twitter regionali, fra cui @csschweiz (https://twitter.com/csschweiz) e @csapac (https://twitter.com/csapac). Gli investitori e gli altri interessati devono considerare tali messaggi abbreviati nel contesto delle dichiarazioni da cui sono estratti. Le informazioni postate su tali account Twitter non costituiscono parte di questo comunicato stampa.
