Finma Betriebsrechnungen 2012: Lebensversicherer erneut mit starkem Zuwachs in der zweiten Säule Freitag, 06. September 2013 - 10:45
06.09.2013
Betriebsrechnungen 2012: Lebensversicherer erneut mit starkem Zuwachs in der zweiten Säule
Aktuell
Die Nachfrage nach Vollversicherungslösungen der privaten Schweizer Lebensversicherer hat 2012 deutlich zugenommen. Sie widerspiegelt den Sicherheitsbedarf der Unternehmen in der beruflichen Vorsorge. Die Lebensversicherer erwirtschafteten 2012 total Erträge in der Höhe von 8,7 Mrd. CHF. Davon sind 92,4% den Versicherten zugeflossen, 23% allein zur Verstärkung der Rentendeckungskapitalien. Das Betriebsergebnis der Lebensversicherer für die berufliche Vorsorge fiel zum vierten Mal in Folge positiv aus. Das wirtschaftliche Umfeld für die Lebensversicherer bleibt aber weiterhin anspruchsvoll.
Zum achten Mal legt die FINMA eine vollständige Betriebsrechnung für die berufliche Vorsorge der privaten Schweizer Lebensversicherer vor. Mit dieser Publikation sorgt die FINMA für Transparenz, welche sich positiv auf das Verhalten der Versicherer auswirkt. Wichtige Kennzahlen, z.B. zu den Kosten, zur Ausschüttungspolitik und zu den Kapitalanlagen, zeigen Stärken und Schwächen der Marktteilnehmer und erlauben Konkurrenzvergleiche. Dies kommt den Unternehmen, die bei privaten Lebensversicherungen Vorsorgeschutz suchen, und ihren Mitarbeitenden zugute.
Die Spar-, Risiko- und Kostenprozesse der acht in der beruflichen Vorsorge tätigen privaten Lebensversicherer erwirtschafteten 2012 insgesamt Erträge in der Höhe von 8,7 Mrd. CHF. In Form von Versicherungsleistungen, Erhöhungen der technischen Rückstellungen und Überschussbeteiligungen sind diese zu 92,4% an die rund 2,2 Mio. Versicherten zurückgeflossen. Die gesetzlich vorgeschriebenen Mindestquote von 90% wurde übertroffen. Nach dem für die Branche schwierigen Krisenjahr 2008 verzeichneten die acht Lebensversicherer zum vierten Mal in Folge ein positives Betriebsergebnis. 2012 lag dieses bei 661 Mio. CHF. Den überwiegenden Teil verwendeten die Versicherer zur Stärkung ihres Solvenzkapitals, das wegen anhaltend tiefer Zinsen geschwächt worden war.
Spar- und Risikoprozess: positive Ergebnisse, hoher Verstärkungsbedarf Die privaten Lebensversicherer erwirtschafteten 2012 im Sparprozess gute Anlageergebnisse. Die Renditen auf den Kapitalanlagen bewegten sich in ähnlichem Rahmen wie 2009, 2010 und 2011. In den Jahren 2005 bis 2012 betrug die durchschnittliche Nettokapitalanlagerendite 2,84% pro Jahr. Ein Wiederanstieg der Schadenbelastung aufgrund von Invalidität und Tod kombiniert mit tieferen Prämieneinnahmen schmälerte die positiven Ergebnisse im Risikoprozess. Dank den insgesamt positiven Ergebnissen konnten die technischen Rückstellungen für Verpflichtungen aus Alters- und Hinterbliebenenrenten mit Zuweisungen von total 1'995 Mio. CHF verstärkt werden. Eine Aufstockung der Rückstellungen ist notwendig, damit die Versicherungsverpflichtungen gewährleistet werden können. Sie dient damit dem Schutz der Versicherten und der Stabilisierung der zweiten Säule.
Kostenprozess: Rückgang der Pro-Kopf-Kosten, Potenzial für weitere Effizienzsteigerungen
Die ausgewiesenen Betriebskosten pro Kopf sind im Vergleich zum Vorjahr durchschnittlich um 2,6% gesunken und sind damit das sechste Jahr in Folge rückläufig. Lagen die Pro-Kopf-Kosten 2007 noch bei 462 CHF, so belaufen sich diese 2012 auf 381 CHF. Da die Verwaltung von aktiven Versicherten, Rentenkollektiven und Freizügigkeitspolicen unterschiedlich kostspielig sein kann, stellt die FINMA den Betriebsaufwand für 2012 neu nach Kostenträgern dar. Pro Kopf ergeben sich folgende Werte (2012):
- Aktive Versicherte 467 CHF
- Rentenbezüger 449 CHF
- Freizügigkeitspolicen 94 CHF
Was sind Vollversicherungslösungen? Vollversicherungslösungen beinhalten Rundumgarantien für die Risiken der beruflichen Vorsorge. Sie beinhalten die Garantie des Zinssatzes zur Verzinsung der Altersguthaben, die Garantie des Rentenumwandlungssatzes und der gesprochenen Renten, die Garantie der Todesfall- und Invaliditätsleistungen sowie der adminsitrativen Durchführung der beruflichen Vorsorge. Was ist der Spar-, Risiko- und Kostenprozess? Sparprozess: Der Sparprozess beinhaltet die Verzinsung der Altersguthaben, die Umwandlung der Altersguthaben in Altersrenten sowie die Abwicklung der Alters- und Hinterbliebenenrenten als Aufwand. Der Ertrag im Sparprozess besteht aus den erzielten Nettokapitalanlageerträgen. Risikoprozess: Der Aufwand im Risikoprozess beinhaltet die Auszahlung von Todesfall- und Invaliditätsleistungen (in Form von Kapitalleistungen und Rentenzahlungen) sowie der mit laufenden Altersrenten verbundenen Anprüche und Hinterbliebenenrenten. Der Ertrag im Risikoprozess entspricht den Risikoprämien. Kostenprozess: Der Ertrag im Kostenprozess entspricht den Kostenprämien. Der Aufwand im Kostenprozess wird durch die Aufwendungen für die administrative Durchführung der beruflichen Vorsorge bestimmt. |
06/09/2013
Conti d'esercizio 2012: Nuova forte crescita nel secondo pilastro per gli assicuratori sulla vita
AttualitàNel 2012 la domanda di soluzioni assicurative complete offerte dagli assicuratori privati svizzeri ha fatto registrare una crescita significativa. Questa evoluzione rispecchia il fabbisogno di sicurezza delle imprese nell'ambito della previdenza professionale. Gli assicuratori sulla vita hanno conseguito nel 2012 proventi complessivi per CHF 8,7 miliardi. Di questo importo il 92,4% è confluito a favore degli assicurati, di cui il 23% destinato esclusivamente al rafforzamento dei capitali a copertura delle rendite. Il risultato operativo degli assicuratori sulla vita per la previdenza professionale ha evidenziato per la quarta volta consecutiva un segno positivo. Il contesto economico per queste imprese di assicurazione permane tuttavia impegnativo.
Per l'ottava volta la FINMA presenta un conto d'esercizio completo per le attività di previdenza professionale degli assicuratori sulla vita privati svizzeri. Con la presente pubblicazione, la FINMA instaura un clima di trasparenza che si ripercuote positivamente sul comportamento degli assicuratori. Importanti cifre salienti, come ad esempio quelle relative a costi, politica di distribuzione e investimenti di capitale, mettono in evidenza i punti forti e le debolezze degli operatori di mercato e rendono quindi possibili i confronti con la concorrenza. E ciò va a tutto vantaggio sia delle aziende che cercano un'adeguata copertura previdenziale presso le assicurazioni sulla vita private, sia dei rispettivi collaboratori.
I processi di risparmio, di rischio e di costo degli otto assicuratori sulla vita attivi nel segmento della previdenza professionale hanno conseguito nel 2012 proventi complessivi per CHF 8,7 miliardi. Di questo importo, il 92,4% è stato ridistribuito a favore dei circa 2,2 milioni di assicurati sotto forma di prestazioni assicurative, incrementi degli accantonamenti tecnici e partecipazioni alle eccedenze. È stata quindi superata la quota minima del 90% prevista dalla legge. Dopo il 2008, vero e proprio annus horribilis per il settore, gli otto assicuratori sulla vita hanno registrato per la quarta volta consecutiva un risultato operativo positivo. Nel 2012 questo dato si è attestato a CHF 661 milioni. Una parte preponderante di tale importo è stata utilizzata dagli assicuratori per rafforzare il proprio capitale di solvibilità, indebolito dal perdurare dei tassi d’interesse in prossimità dei minimi storici.
Processo di risparmio e di rischio: risultati positivi, elevato fabbisogno di rafforzamento
Nel 2012 gli assicuratori sulla vita privati hanno conseguito buoni risultati d'investimento per il processo di risparmio. I rendimenti sugli investimenti di capitale si sono collocati pressoché in linea con quelli del 2009, 2010 e 2011. Nel periodo compreso tra il 2005 e il 2012 il rendimento netto medio degli investimenti di capitale è stato pari al 2,84% all'anno. Un nuovo rialzo dell'onere per sinistri conseguenti a invalidità e decesso, combinato a una contrazione della raccolta premi, ha invece eroso i risultati positivi nel processo di rischio. Grazie ai risultati complessivamente positivi è stato possibile rafforzare con conferimenti per un totale di CHF 1995 milioni gli accantonamenti tecnici per gli impegni derivanti da rendite di vecchiaia e per i superstiti. Un incremento degli accantonamenti risulta necessario affinché possano essere mantenuti gli obblighi attuariali assunti; la sua finalità consiste pertanto nella protezione degli assicurati e nella stabilizzazione del secondo pilastro.
Processo dei costi: calo dei costi pro capite, potenziale per ulteriori miglioramenti di efficienza
I costi operativi pro capite sono diminuiti in media del 2,6% rispetto all'anno precedente, evidenziando pertanto una flessione per il sesto anno consecutivo. Mentre nel 2007 i costi pro capite si attestavano ancora a CHF 462, nel 2012 gli stessi si sono attestati a CHF 381. Poiché l'amministrazione di assicurati attivi, collettivi di rendita e polizze di libero passaggio può comportare oneri diversi, per l'esercizio 2012 la FINMA riporta ora i costi operativi in base ai relativi assuntori. I valori pro capite che si ottengono sono pertanto i seguenti (2012):
- Assicurati attivi 467 CHF
- Beneficiari di rendita 449 CHF
- Polizze di libero passaggio 94 CHF
Che cosa sono le soluzioni di assicurazione completa? Le soluzioni di assicurazione completa comprendono garanzie integrali per i rischi della previdenza professionale. Nella fattispecie, comprendono la garanzia del tasso d'interesse per la remunerazione dell'avere di vecchiaia, la garanzia dell'aliquota di conversione degli averi di vecchiaia in rendite e le rendite assegnate, la garanzia delle prestazioni in caso di decesso e di invalidità, nonché la gestione amministrativa della previdenza professionale. Che cos'è il processo di risparmio, di rischio e dei costi? Processo di risparmio: il processo di risparmio contempla come oneri la remunerazione degli averi di vecchiaia, la conversione degli stessi in rendite di vecchiaia, nonché la regolazione delle rendite di vecchiaia e per i superstiti. I proventi nel processo di risparmio sono costituiti dai redditi netti conseguiti attraverso gli investimenti di capitale. Processo di rischio: gli oneri nel processo di rischio comprendono il pagamento delle prestazioni di decesso e di invalidità (sotto forma di prestazioni di capitale e pagamenti di rendita) nonché delle pretese correlate alle rendite di vecchiaia in corso e delle rendite per superstiti. I proventi nel processo di rischio corrispondono ai premi di rischio raccolti. Processo dei costi: i proventi nel processo dei costi corrispondono ai premi di costo raccolti. Gli oneri nel processo dei costi vengono determinate in funzione delle spese per la gestione amministrativa della previdenza professionale. |
06/09/2013
Comptabilités annuelles 2012: Nouvelle croissance soutenue des assureurs-vie dans le deuxième pilier
ActualitésLes solutions d'assurance complète des assureurs-vie privés suisses ont enregistré une forte demande en 2012, ce qui traduit le besoin accru des entreprises en matière de sécurité dans le domaine de la prévoyance professionnelle. En 2012, les assureurs-vie ont affiché un produit de 8,7 milliards CHF, dont 92,4% sont revenus aux assurés, tandis que 23% étaient utilisés pour le seul renforcement des provisions mathématiques des rentes. Si le résultat d'exploitation des assureurs-vie pour la prévoyance professionnelle a été positif pour la quatrième année consécutive, ceux-ci continuent néanmoins d'évoluer dans un environnement économique compliqué. La FINMA présente pour la huitième fois aux assureurs-vie privés suisses une comptabilité complète pour la prévoyance professionnelle. Avec cette publication, la FINMA veille à la transparence, laquelle se répercute positivement sur le comportement des assureurs. Des chiffres-clés importants – par exemple sur les coûts, la politique de distribution et les placements de capitaux – mettent en évidence les forces et les faiblesses des acteurs du marché et permettent de comparer les différents concurrents. Cela constitue un avantage pour les entreprises à la recherche d'une couverture de prévoyance auprès des assurances-vie privées ainsi que pour leurs collaborateurs.
Les processus d'épargne, de risque et de frais des huit assureurs-vie exerçant dans le domaine de la prévoyance professionnelle ont généré au total des produits de l'ordre de 8,7 milliards CHF, dont 92,4% sont revenus aux quelque 2,2 millions d'assurés sous forme de prestations d'assurance, d'augmentation des provisions techniques et de participations aux excédents. La quote-part minimum de 90% inscrite dans la loi a été dépassée. Après la laborieuse année 2008, année de crise pour la branche, les huit assureurs-vie ont renoué pour la quatrième fois consécutive avec les bénéfices. En 2012, ceux-ci s'élevaient à 661 millions CHF. Les assureurs en ont utilisé la majeure partie pour renforcer leur capital de solvabilité, affaibli en raison de la faiblesse persistante des taux d'intérêt.
Processus d'épargne et processus de risque: résultats positifs, besoin élevé de renforcement
En 2012, les assureurs-vie privés ont enregistré, dans le cadre du processus d'épargne, de bons résultats sur leurs placements. Les rendements de leurs placements en capitaux se sont inscrits dans les mêmes ordres de grandeur qu'en 2009, 2010 et 2011. De 2005 à 2012, le rendement net des placements en capitaux s'est élevé en moyenne à 2,84% par an. Une nouvelle progression de la charge des sinistres du fait des cas d'invalidité et de décès, combinée à des recettes de primes plus faibles, a grevé les résultats positifs du processus de risques. Grâce aux résultats globalement positifs, les provisions techniques pour les engagements découlant des rentes de vieillesse et de survivants ont pu être renforcées par des attributions d'un montant total de 1995 millions de francs. Le renforcement des provisions est nécessaire pour que les assureurs puissent assumer leurs engagements. Il contribue à la protection des assurés et à la stabilisation du deuxième pilier.
Processus de frais: recul des coûts par tête, potentiel en termes d'amélioration de l'efficacité
Les coûts d'exploitation déclarés par tête ont baissé de 2,6% par rapport à l'année précédente et s'inscrivent ainsi en recul pour la sixième année consécutive. Si en 2007, les coûts par tête s'élevaient à 462 CHF, ils n'étaient plus que de 381 CHF en 2012. Comme la gestion des assurés actifs, des collectifs de rentes et des polices de libre passage n'entraîne pas les mêmes frais, la FINMA a demandé à partir de 2012 la séparation des charges d'exploitation par porteurs de coûts. Les valeurs par tête sont les suivantes (2012):
- Assurés actifs 467 CHF
- Bénéficiaires de rentes 449 CHF
- Polices de libre passage 94 CHF
En quoi consistent les solutions d'assurance complète? Les solutions d'assurance complète comprennent des garanties globales pour les risques de la prévoyance professionnelle: la garantie du taux d'intérêt pour la rémunération des avoirs de vieillesse, la garantie du taux de conversion en rente et des rentes promises, la garantie des prestations de décès et d'invalidité ainsi que celle de la gestion administrative de la prévoyance professionnelle. En quoi consistent le processus d'épargne, le processus de risque et le processus de frais? Processus d'épargne: les charges du processus d'épargne comprennent la rémunération de l'avoir de vieillesse, la conversion des avoirs de vieillesse en rentes de vieillesse ainsi que le règlement des rentes de vieillesse et des rentes de survivants consécutives. Le produit du processus d'épargne est composé par les produits nets réalisés sur les placements de capitaux. Processus de risque: les charges du processus de risque comprennent le paiement des prestations en cas de décès et d'invalidité (sous forme de prestations en capital et de paiement de rentes) ainsi que les expectatives liées aux rentes de vieillesse en cours et aux rentes de survivants qui en découlent. Le produit du processus de risque correspond aux primes de risque. Processus de frais: le produit du processus de frais correspond aux primes de frais. Les charges du processus de frais comprennent les dépenses liées à la gestion administrative de la prévoyance professionnelle. |
9/6/2013
Financial reportings 2012: Life insurers again post strong growth in Pillar 2
NewsDemand for full value insurance solutions from private Swiss life insurers rose significantly in 2012, reflecting the need that enterprises have for security when it comes to occupational pension schemes. In 2012, life insurers posted earnings of CHF 8.7 billion, of which 92.4% were used for the benefit of insured persons, with 23% alone being applied to bolster annuity capital. While life insurers achieved a positive operating result for occupational pensions for the fourth consecutive year, the business environment in which they operate remains challenging. For the eighth time, FINMA is issuing a full financial report on occupational pensions provided by Swiss life insurers. With this publication, FINMA helps create transparency, which has a positive effect on the actions of insurers. Important key figures (e.g. on costs, dividend policies and investments) indicate the strengths and weaknesses of the market players and allow competitive comparisons to be made. This benefits both enterprises and their employees as they seek to identify effective pension solutions from private life insurers.
The savings, risk, and cost processes of the eight private life insurers in the occupational pensions sector generated CHF 8.7 billion in earnings in 2012. Of this, 92.4% flowed back to the 2.2 million insured persons in the form of insurance benefits, additional underwriting liabilities and surpluses paid out, thus exceeding the statutory minimum of 90%. Following 2008, a year of crisis for the sector, the eight life insurers have posted positive operating results for four consecutive years. In 2012, the result was CHF 661 million. Insurers used a large part of this amount to strengthen their solvency capital, which had declined because of continuing low interest rates.
Savings and risk processes: Positive results, a greater need for additional provisions
In 2012, life insurers produced good investment results from the savings process. Return on investments was similar to the levels generated in 2009, 2010 and 2011. From 2005 until 2012, the average net return on investments was 2.84% per year. The renewed rise in claims expenditure due to disability and death, combined with lower premium income, limited the positive result from the risk process. Thanks to the overall positive result, CHF 1,995 million in additional allocations were used to shore up underwriting liabilities arising from old age and survivors' pensions. This strengthening of provisions is necessary to ensure that insurance obligations can be met, thereby helping to protect insured persons and stabilising Pillar 2.
Cost process: Lower per capita costs, potential for further efficiency gains Per capita operational expenses came in 2.6% lower on average compared to the previous year, a trend that has continued now for the past six years. Per capita costs were CHF 462 in 2007 but had fallen to CHF 381 in 2012. Because the cost of administering active insured persons, group pensions and vested benefits policies can vary considerably, FINMA has decided to break down the operating expenses by cost unit as of 2012. This results in the following per capita values (2012):
- Active insured persons 467 CHF
- Pension recipients 449 CHF
- Vested benefits policies 94 CHF
What are full value insurance solutions? Full value insurance solutions offer comprehensive guarantees for the risks covered by occupational benefits insurance. They include a guarantee of the interest rate on retirement assets, a guarantee of the pension conversion rate and of running pensions, a guarantee of death and disability benefits, and the management of occupational pension schemes. What are the savings, risk and cost processes? Savings process: Expenditure arising from the savings process includes the payment of interest on retirement assets, the conversion of retirement assets into retirement pensions, and the settlement of old age and survivors' pensions. Earnings from the savings process reflect the net return on investments. Risk process: Expenditure arising from the risk process includes amounts paid out for death and disability benefits (in the form of lump sums and pensions) as well as from entitlements in connection with current retirement and survivors' pensions. The risk process is financed by the risk premiums. Cost process: The cost process is financed by the cost premiums. Expenditure arising from the cost process is determined by the costs incurred from managing the occupational benefits insurance. |
