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FINMA veröffentlicht Rundschreiben "Operationelle Risiken Banken" Dienstag, 01. Oktober 2013 - 10:42

01.10.2013

FINMA veröffentlicht Rundschreiben "Operationelle Risiken Banken"

Medienmitteilung

Die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht FINMA veröffentlicht heute die definitive Fassung des teilrevidierten Rundschreibens "Operationelle Risiken Banken". Darin konkretisiert sie die qualitativen Anforderungen ans Management von operationellen Risiken. Insbesondere macht die FINMA Vorgaben zum Umgang mit elektronischen Kundendaten. Das Rundschreiben tritt am 1. Januar 2015 in Kraft.

Die FINMA unterzog das Rundschreiben 2008/21 "Operationelle Risiken Banken" einer Teilrevision. Damit will sie zentrale internationale Standards zum Umgang mit operationellen Risiken in den Schweizer Regulierungsrahmen aufnehmen. Unter den Begriff "operationelle Risiken" fällt eine ganze Palette von Ereignissen, die von Rechts- und Betrugsfällen bis hin zu IT-Pannen reichen.

Sechs internationale Grundsätze aufgenommen

In sechs Grundsätzen bildet das Rundschreiben die im Jahr 2011 vom Basler Ausschuss für Bankenaufsicht erlassenen "Principles for the Sound Management of Operational Risk" ab. Diese legen unter anderem die Verantwortung für das Management operationeller Risiken auf der höchsten Organisationsstufe fest. Weiter verlangen sie von den Banken ein Rahmenkonzept, ein Kontrollsystem und eine Technologieinfrastruktur, welche die Identifizierung, Begrenzung und Überwachung dieser Risiken angemessen ermöglichen.

Spezifische Anforderungen für elektronische Kundendaten

Bei Bedarf kann die FINMA spezifische Themen zum Management von operationellen Risiken weitergehend konkretisieren. Da in der Schweiz in den vergangenen Jahren Risiken im Zusammenhang mit elektronischen Kundendaten in den Fokus gerückt sind, definiert die FINMA nun diesbezüglich im Anhang 3 des Rundschreibens weitere Vorgaben. Neun Grundsätze regeln das sachgerechte Management von Risiken im Zusammenhang mit der Vertraulichkeit elektronischer Kundendaten von natürlichen Personen ("Privatkunden").

Umsetzung von der Grösse der Bank abhängig

Die im Rundschreiben festgelegten qualitativen Anforderungen sind abhängig von der Grösse der Bank. Sogenannte "kleine Banken" werden von der Umsetzung gewisser qualitativer Anforderungen ausgenommen. Zu dieser Gruppe gehören Banken und Effektenhändler der Kategorie 5 und in einzelnen Fällen der Kategorie 4.

Änderung im Vergleich zum Anhörungsentwurf

Die Anhörung zu dieser Teilrevision löste gemischte Reaktionen aus. Insbesondere wurde der Detaillierungsgrad des Anhangs 3 kritisiert. Daher überarbeitete die FINMA die Thematik des Umgangs mit elektronischen Kundendaten und berücksichtigte dabei zahlreiche Argumente für Anpassungen und Vereinfachungen. Das revidierte Rundschreiben tritt am 1. Januar 2015 in Kraft. Damit bleibt den Beaufsichtigten genügend Zeit, um den neuen Regeln zu entsprechen.

Kontakt Vinzenz Mathys, Mediensprecher, Tel. +41 (0)31 327 19 77, vinzenz.mathys@finma.ch

 

01/10/2013

La FINMA pubblica la Circolare "Rischi operativi – banche"

Comunicato stampa

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA pubblica in data odierna la versione definitiva della circolare parzialmente rivista "Rischi operativi – banche", in cui concretizza i requisiti qualitativi per la gestione dei rischi operativi. In particolare, la FINMA emana disposizioni sul trattamento dei dati elettronici dei clienti. La Circolare entra in vigore il 1° gennaio 2015.

Mediante la revisione parziale della Circolare 2008/21 "Rischi operativi – banche", la FINMA mira a recepire nel quadro normativo svizzero gli standard internazionali fondamentali concernenti il trattamento dei rischi operativi. Nel concetto di "rischi operativi" rientra un ampio ventaglio di casi, che vanno dai contenziosi giuridici e dagli episodi di frode fino ai guasti informatici.

Recepiti sei principi internazionali

La circolare illustra in sei principi i "Principles for the Sound Management of Operational Risk" emanati nel 2011 dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Essi stabiliscono, fra l'altro, la responsabilità per la gestione dei rischi operativi al più alto livello organizzativo. Inoltre, esigono dalle banche una strategia quadro, un sistema di controllo e un'infrastruttura tecnologica che consentano di identificare, limitare e monitorare in maniera adeguata tali rischi.

Requisiti specifici per i dati elettronici dei clienti

All'occorrenza, la FINMA può concretizzare ulteriormente temi specifici sulla gestione dei rischi operativi. Poiché negli ultimi anni in Svizzera l'attenzione è stata focalizzata sui rischi legati ai dati elettronici dei clienti, ora la FINMA definisce nell'Allegato 3 della circolare ulteriori direttive in merito. Nove principi disciplinano la gestione adeguata dei rischi in riferimento alla confidenzialità dei dati elettronici dei clienti delle persone fisiche ("clienti privati").

Applicazione a seconda delle dimensioni della banca

I requisiti qualitativi stabiliti nella circolare dipendono dalle dimensioni della banca. Le banche di piccole dimensioni sono escluse dall'applicazione di determinati requisiti qualitativi. In questo gruppo rientrano le banche e i commercianti di valori mobiliari della categoria 5 e, in casi particolari, della categoria 4.

Cambiamento rispetto al progetto di indagine conoscitiva

L'indagine conoscitiva sulla revisione parziale ha scatenato diverse reazioni. In particolare, è stato criticato il grado di dettaglio dell'allegato 3. La FINMA ha pertanto rielaborato la tematica del trattamento dei dati elettronici dei clienti e tenuto conto delle argomentazioni per apportare adeguamenti e semplificazioni. La circolare rivista entrerà in vigore il 1° gennaio 2015. Gli assoggettati dispongono pertanto di un lasso di tempo sufficiente per adeguarsi alle nuove norme.

Contatto Vinzenz Mathys, portavoce, tel. +41 (0)31 327 19 77, vinzenz.mathys@finma.ch