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BR - Die Schweiz nimmt an der Jahrestagung 2013 von IWF und Weltbank sowie am G20-Treffen teil Donnerstag, 10. Oktober 2013 - 11:48

Die Schweiz nimmt an der Jahrestagung 2013 von IWF und Weltbank sowie am G20-Treffen teil

Bern, 10.10.2013 - Die Bundesräte Eveline Widmer-Schlumpf und Johann N. Schneider-Ammann sowie Nationalbankpräsident Thomas Jordan nehmen am 11. und 12. Oktober 2013 an der gemeinsamen Jahrestagung des Internationalen Währungsfonds (IWF) und der Weltbank in Washington teil. Im Vorfeld findet ein Treffen der G20-Finanzminister und -Notenbankgouverneure statt, zu dem die Schweiz eingeladen ist. Im IWF wird die weltwirtschaftliche Lage das zentrale Thema sein. Die Weltbank wird sich mit der neuen Entwicklungsstrategie beschäftigen.

Die Prognosen des IWF betreffend die Weltwirtschaftslage haben sich leicht verschlechtert. Nachdem das globale Wachstum bereits 2012 auf 3,2 Prozent gesunken war, sieht der IWF für 2013 ein Wachstum von unter 3 Prozent. Die Erholung in 2014 fällt auch mässig aus. Die Quellen des Wachstums haben sich deutlich verschoben. Während sich die Privatwirtschaft in den Vereinigten Staaten zunehmend erholt und das Wirtschaftswachstum in Japan aufgrund der geldpolitischen Lockerung zugenommen hat, kommt die Genesung von der lang anhaltenden Rezession in der Eurozone nur langsam voran. In den Schwellenländern hat sich ferner das Wachstum weiter verlangsamt.

Die Einschätzung der letzten Entwicklungen der Weltwirtschaft und der Finanzmärkte wird auch Gegenstand der Beratungen der Finanzminister und Notenbankgouverneure der G20 vom 10. und 11. Oktober bilden. Weiter wird die G20 die Fortschritte bei der Anpassung der Richtlinien des IWF zur Bewirtschaftung öffentlicher Schulden zur Kenntnis nehmen. Schliesslich wird sie über Möglichkeiten zur Steigerung der langfristigen Investitionstätigkeit, insbesondere in die Infrastruktur, beraten. Für die Schweiz bietet die Teilnahme an der G20 die Möglichkeit,  aktiv an für sie wichtigen Diskussionen teilzunehmen. Im Einzelnen wird die Schweiz an der kommenden Tagung auf die Notwendigkeit der Haushaltskonsolidierung und der international konsistenten Umsetzung regulatorischer Reformen hinweisen. In den grenzüberschreitenden Steuerfragen wird die Schweiz wiederum die Respektierung der Grundsätze der nationalen Souveränität sowie der Reziprozität fordern.

Die neue Entwicklungsstrategie der Weltbankgruppe verfolgt das Ziel, weltweit die extreme Armut bis 2030 zu beseitigen und einen gesellschaftlich ausgeglichenen Wohlstand zu fördern. Die wirtschaftliche, soziale und ökologische Nachhaltigkeit der Massnahmen und Resultate spielt dabei eine wichtige Rolle. Partnerschaften mit dem Privatsektor sowie bilateralen und multilateralen Entwicklungsorganisationen sollen an die neue Strategie angepasst und vertieft werden. Begleitet wird die Umsetzung der Weltbankstrategie durch einen umfassenden internen Reorganisationsprozess, der vor allem darauf abzielt, die Koordination und Zusammenarbeit zwischen den fünf Unterorganisationen der Weltbankgruppe zu verbessern und die finanzielle Nachhaltigkeit der Institution zu stärken. Die Weltbankstrategie soll im Juli 2014 in Kraft treten.

Die Schweiz begrüsst die neue Strategie und die übergreifenden Ziele der Weltbankgruppe. Der Einbezug von Nachhaltigkeits- und Verteilungsfragen wird als positiv erachtet. Sie unterstützt die Absicht der Weltbankgruppe, interne und externe Synergien effizienter zu nutzen, um die Wirksamkeit ihrer Aktivitäten zu erhöhen. Damit die Weltbankgruppe auch in Zukunft ihr globales Engagement in der Entwicklungszusammenarbeit wahrnehmen kann, muss sie ihre finanzielle Leistungsfähigkeit sicherstellen und weiter ausbauen. Ebenso unterstützt die Schweiz das Engagement zur Umsetzung der Gleichstellung der Geschlechter, insbesondere die Stärkung der Frauen in der Wirtschaft und in fragilen Kontexten.

Adresse für Rückfragen:

Mario Tuor, Leiter Kommunikation, Staatssekretariat für internationale Finanzfragen SIF, Tel. +41 31 322 46 16 Daniel Birchmeier, Leiter Multilaterale Finanzierungsinstitutionen, Wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung, Staatssekretariat für Wirtschaft SECO, Tel. +41 31 324 08 19 Olivier Bürki, Leiter Abteilung Globale Institutionen, Direktion für Entwicklung und Zusammenarbeit DEZA, Tel. +41 31 322 86 09

Herausgeber:

Der Bundesrat
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La Svizzera partecipa al vertice annuale 2013 di FMI e Banca mondiale nonché all’incontro del G20

Berna, 10.10.2013 - L’11 e il 12 ottobre 2013 i consiglieri federali Eveline Widmer-Schlumpf e Johann N. Schneider-Ammann nonché il presidente della Banca nazionale Thomas Jordan parteciperanno al vertice congiunto del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale a Washington. Il vertice annuale sarà preceduto da un incontro dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali degli Stati del G20, al quale la Svizzera è invitata. Le discussioni del FMI si concentreranno principalmente sulla situazione economica mondiale. La Banca mondiale, dal suo canto, esporrà la nuova strategia di sviluppo.

Le previsioni del FMI riguardanti la situazione economica mondiale sono leggermente peggiorate. Se nel 2012 la crescita mondiale era scesa al 3,2 per cento, per il 2013 il FMI prevede una crescita inferiore al 3 per cento. La ripresa attesa per il 2014 risulterà anch'essa moderata. Le fonti di crescita sono chiaramente cambiate. Mentre l'economia privata continua la sua ripresa negli Stati Uniti e in Giappone la crescita economica avanza grazie all'allentamento della  politica monetaria, la zona euro esce solo lentamente dalla lunga recessione. Nei Paesi emergenti la crescita ha registrato un ulteriore rallentamento.

Il 10 e l'11 ottobre le discussioni dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 toccheranno anche la valutazione degli ultimi sviluppi dell'economia mondiale e dei mercati finanziari. Il G20 prenderà conoscenza dei progressi compiuti ai fini dell'adeguamento delle direttive del FMI per la gestione del debito pubblico ed esaminerà le possibilità per accrescere le attività di investimento a lungo termine, in particolare nell'infrastruttura. La partecipazione al G20 offre alla Svizzera la possibilità di intervenire attivamente nei dibattiti che la riguardano. In occasione dell'incontro la Svizzera rileverà segnatamente la necessità del consolidamento del bilancio e della coerente attuazione delle riforme regolatorie a livello internazionale. Per quanto riguarda le questioni fiscali transfrontaliere la Svizzera richiederà nuovamente il rispetto dei principi della sovranità nazionale e della reciprocità.

La nuova strategia di sviluppo del Gruppo della Banca mondiale persegue l'obiettivo di eliminare la povertà estrema nel mondo entro il 2030 e di promuovere un benessere sociale equilibrato. In questo contesto la sostenibilità economica, sociale ed ecologica dei provvedimenti e dei risultati riveste un ruolo importante. I partenariati con il settore privato e con le organizzazioni di sviluppo sia bilaterali che multilaterali devono essere adeguati in funzione della nuova strategia e approfonditi. L'applicazione della strategia della Banca mondiale sarà accompagnata da un vasto processo di riorganizzazione interna, che si prefigge soprattutto di migliorare la coordinazione e la collaborazione tra le cinque organizzazioni subordinate del Gruppo della Banca mondiale e di rafforzare la sostenibilità finanziaria dell'istituzione. La strategia della Banca mondiale dovrebbe entrare in vigore a luglio del 2014.

La Svizzera approva la nuova strategia e gli obiettivi globali del Gruppo della Banca mondiale e considera positivamente la promozione di questioni quali la sostenibilità e la ridistribuzione. La Svizzera sostiene l'intenzione del Gruppo della Banca mondiale di sfruttare in modo più efficiente le sinergie interne ed esterne al fine di accrescere l'efficacia delle sue attività. Affinché il Gruppo della Banca mondiale possa continuare a impegnarsi a livello mondiale nella cooperazione allo sviluppo è necessario che garantisca e accresca ulteriormente la propria capacità finanziaria. La Svizzera sostiene anche l'impegno a favore della parità tra i sessi, in particolare il rafforzamento del ruolo delle donne nell'economia e nei contesti fragili.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Mario Tuor, capo della Comunicazione Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), tel. +41 31 322 46 16 Daniel Birchmeier, capo delle Istituzioni finanziarie multilaterali, Cooperazione e sviluppo economici, Segreteria di Stato dell’economia (SECO), tel. +41 31 324 08 19 Olivier Bürki, capo della divisione Istituzioni globali, Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), tel. +41 31 322 86 09

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