Swisscom: Aktionäre genehmigen stabile Dividende von CHF 22 pro Aktie Montag, 07. April 2014 - 17:52
Aktionäre genehmigen stabile Dividende von CHF 22 pro Aktie
Zürich, 07. April 2014An der heutigen Swisscom Generalversammlung in Zürich genehmigten die Aktionäre alle Anträge des Verwaltungsrates und beschlossen eine Dividende wie im Vorjahr von CHF 22 pro Aktie. Die Versammlung erteilte den Mitgliedern von Verwaltungsrat und Konzernleitung für das Geschäftsjahr 2013 Entlastung und genehmigte die beantragten Statutenänderungen. Frank Esser wurde neu in den Verwaltungsrat gewählt.
An der 16. Generalversammlung der Swisscom AG in Zürich nahmen 1’630 Aktionärinnen und Aktionäre teil, die 86,34 Prozent der eingetragenen Aktienstimmen vertraten. Die Zahl aller registrierten Swisscom-Aktionäre lag Ende 2013 bei rund 66’000.
Stabiles Kerngeschäft mit hohem Kundenwachstum
Laut dem Präsidenten des Verwaltungsrates, Hansueli Loosli, kann Swisscom auf ein erfolgreiches Jahr mit starkem Kundenwachstum und stabilem Kerngeschäft zurückblicken: „Die Investitionen in den Markt, besonders in die Telecom-Netze der neusten Generation und in Innovationen, forcierten das Kundenwachstum. Vor allem bei Swisscom TV, unseren Angeboten im Mobilfunk und bei Fastweb konnten wir viele Neukunden gewinnen. Ein hoher Auftragseingang bei Swisscom IT Services und der Wechsel unserer Kunden auf Bündelangebote trugen zu einem soliden Geschäft bei. Der anhaltende Konkurrenz- und Preisdruck, geprägt durch die hohe Preiserosion von 350 Mio. Franken und eine zusätzliche Preissenkung von 210 Mio. Franken bei Roaming, führten zu einem reduzierten Betriebsergebnis.“
Hohe Dividendenrendite von rund 4,2 Prozent
Die Aktionäre genehmigten den Jahresbericht, die Konzernrechnung sowie die Jahresrechnung 2013 und folgten dem Antrag des Verwaltungsrates, die ordentliche Dividende wie im Vorjahr auf CHF 22 brutto pro Aktie festzulegen. Die Dividendenrendite liegt – gemessen am aktuellen Börsenkurs – bei rund 4,2 Prozent. Die Dividendensumme beträgt CHF 1’140 Mio. Am 14. April 2014 wird den Aktionären nach Abzug der eidgenössischen Verrechnungssteuer von 35 Prozent eine Nettodividende von CHF 14.30 pro Aktie ausbezahlt.
Swisscom erwartet für 2014 ein moderates Wachstum bei Umsatz und Betriebsergebnis (EBITDA): Ziel ist ein Umsatz von CHF 11,5 Mrd. und ein EBITDA von CHF 4,35 Mrd. Der Ausbau der Netzinfrastruktur in der Schweiz wie auch in Italien erfordert nach wie vor sehr hohe Investitionen: Swisscom rechnet mit insgesamt CHF 2,4 Mrd., davon CHF 1,75 Mrd. in der Schweiz. „Bei Erreichen der Ziele planen wir, der Generalversammlung 2015 für das Geschäftsjahr 2014 erneut eine Dividende von CHF 22 pro Aktie vorzuschlagen“, sagte Hansueli Loosli.
Die Versammlung erteilte den Mitgliedern von Verwaltungsrat und Konzernleitung für das Geschäftsjahr 2013 Entlastung. In einer Konsultativabstimmung nahm die Versammlung den Vergütungsbericht zustimmend zur Kenntnis.
Statutenänderung als Folge der Minder-Initiative
Um die Verordnung zur Minder-Initiative umzusetzen, wurden verschiedene Statutenbestimmungen geändert (u.a. Genehmigung der Vergütungen für Verwaltungsrat und Konzernleitung für das jeweils folgende Geschäftsjahr, Beschreibung des Vergütungssystems, Plafonierung des variablen Erfolgsanteils bei 100% des Basislohns, Begrenzung externer Mandate). Über die Gesamtvergütung für die Mitglieder des Verwaltungsrates und der Konzernleitung wird erstmals an der Generalversammlung im Jahr 2015 für das Geschäftsjahr 2016 abgestimmt. Unberührt von diesen Statutenänderungen wird Swisscom auch weiterhin eine Konsultativabstimmung über den Vergütungsbericht durchführen.
Frank Esser neu in den Verwaltungsrat gewählt
Wie bereits bekannt, trat der Vizepräsident des Verwaltungsrates, Richard Roy, nach elf Amtsjahren im Gremium nicht mehr zur Wiederwahl an. Neu für ein Jahr gewählt wurde mit dem 55-jährigen Frank Esser ein in Europa anerkannter Telekommunikationsexperte. Der promovierte Wirtschaftswissenschaftler war einer der treibenden Kräfte im Aufbau des Mobilfunks für Mannesmann in Deutschland und baute danach für SFR in Frankreich das Mobilfunkgeschäft auf. 2005 bis 2012 war Frank Esser Mitglied im Vorstand des Vivendi-Konzerns.
Alle weiteren Mitglieder des Verwaltungsrates, der Präsident und die Mitglieder des Vergütungsausschusses wurden ebenfalls für ein Jahr gewählt. In der konstituierenden Sitzung des Verwaltungsrates im Anschluss an die Generalversammlung hat der Verwaltungsrat Theophil Schlatter zum Vizepräsident und Barbara Frei zur Vorsitzenden des Vergütungsausschusses ernannt. Die Generalversammlung wählte zudem den unabhängigen Stimmrechtsvertreter Reber Rechtsanwälte, Zürich und die Revisionsstelle KPMG AG, Muri bei Bern.
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Approvati dagli azionisti dividendi stabili di CHF 22 per azione
Zurigo, 07. aprile 2014All’odierna Assemblea generale di Swisscom tenutasi a Zurigo gli azionisti hanno accolto tutte le richieste del Consiglio di amministrazione e hanno deliberato un dividendo di CHF 22 per azione come lo scorso anno. L’Assemblea ha approvato l’operato dei membri del Consiglio di amministrazione e della Direzione del Gruppo per l’esercizio 2013 e ha dato il suo consenso per le modifiche degli statuti richieste. Frank Esser è stato eletto nel Consiglio di amministrazione.
In occasione della sedicesima Assemblea generale di Swisscom SA tenutasi a Zurigo hanno partecipato 1’630 azioniste e azionisti, pari all’86,34 per cento degli aventi diritto di voto registrati. Alla fine del 2013 Swisscom contava circa 66’000 azionisti registrati.
Core business stabile e crescita elevata del numero di clienti
Il Presidente del Consiglio di amministrazione, Hansueli Loosli, ha affermato che Swisscom ha chiuso con successo l’esercizio 2013 essendo stato caratterizzato da un forte aumento del numero di clienti e da un andamento stabile del core business: «Gli investimenti nel mercato, in particolare nelle reti di telecomunicazione di ultima generazione e nelle innovazioni hanno comportato una netta crescita del numero di clienti. Siamo riusciti a conquistare molti nuovi clienti soprattutto con Swisscom TV, le nostre offerte di comunicazione mobile, oltre che tramite Fastweb. Un elevato numero di ordini in entrata presso Swisscom IT Services e il fatto che molti dei nostri clienti abbiano optato per le offerte pacchetto hanno contribuito a un andamento solido degli affari. La costante pressione della concorrenza e sui prezzi, caratterizzata dalla sensibile erosione dei prezzi pari a 350 milioni di CHF e da un ulteriore abbassamento dei prezzi di roaming per un ammontare di 210 milioni di CHF, ha avuto come conseguenza un risultato d’esercizio ridotto.»Alto il rendimento del dividendo pari a circa il 4,2 per cento
Gli azionisti hanno approvato il rapporto annuale, il conto di Gruppo e il conto annuale 2013, nonché la proposta del Consiglio di amministrazione di versare un dividendo ordinario di CHF 22 lordi per azione come l’anno scorso. In base all’attuale andamento del corso borsistico, il dividendo evidenzia un rendimento del 4,2 per cento circa. La somma dei dividendi ammonta a 1’140 milioni di CHF. Il 14 aprile 2014, dopo la deduzione dell’imposta preventiva federale del 35 per cento, agli azionisti sarà versato un dividendo netto di CHF 14.30 per azione.
Per il 2014 Swisscom si attende una crescita moderata del fatturato e del risultato d’esercizio (EBITDA). L’obiettivo è realizzare un fatturato di 11,5 miliardi di CHF e un EBITDA di 4,35 miliardi di CHF. Per il potenziamento dell’infrastruttura di rete in Svizzera come pure in Italia sono ancora necessari ingenti investimenti: Swisscom prevede che essi ammonteranno in totale a 2,4 miliardi di CHF, di cui 1,75 miliardi in Svizzera. «Presupposto il raggiungimento degli obiettivi, intendiamo proporre all’Assemblea generale 2015 un dividendo di CHF 22 per azione anche per l’esercizio 2014», ha dichiarato Hansueli Loosli.
L’Assemblea ha approvato l’operato dei membri del Consiglio di amministrazione e della Direzione del Gruppo per l’esercizio 2013. Nell’ambito di una votazione consultiva, l’Assemblea ha preso conoscenza del resoconto dei compensi e lo ha approvato.
Modifica degli statuti quale conseguenza dell’iniziativa Minder
Al fine di applicare l’Ordinanza contro le retribuzioni eccessive nelle società quotate in borsa (OReSA) conseguente all’iniziativa Minder, sono state adeguate diverse disposizioni degli statuti (fra l’altro l’approvazione dei compensi destinati ai membri del Consiglio di amministrazione e della Direzione del Gruppo per l’esercizio successivo, la descrizione del sistema di remunerazione, la fissazione del limite massimo della quota di successo variabile al 100% del salario di base, la limitazione dei mandati esterni). In merito alla remunerazione complessiva per i membri del Consiglio di amministrazione e della Direzione del Gruppo si voterà per la prima volta in occasione dell’Assemblea generale del 2015 per l’esercizio 2016. A prescindere da queste modifiche degli statuti, Swisscom continuerà a svolgere una votazione consultiva sul resoconto dei compensi.Frank Esser eletto nel Consiglio di amministrazione
Come già reso noto, Richard Roy, Vicepresidente del Consiglio di amministrazione, non si è più presentato alla rielezione dopo undici anni di mandato in seno all’organo. Eletto per un anno è stato il 55enne Frank Esser, un esperto di telecomunicazioni conosciuto in Europa. Laureato in scienze economiche, è stato una figura trainante nell’introduzione della telefonia mobile per Mannesmann in Germania e, in seguito, ha messo in piedi il settore della telefonia mobile per SFR in Francia. Dal 2005 al 2012 Frank Esser ha ricoperto la carica di membro del Direttorio del Gruppo Vivendi.
Tutti gli altri membri del Consiglio di amministrazione, il Presidente e i membri del Comitato Remunerazione sono stati a loro volta nominati per un anno. Nella riunione costituente del Consiglio di amministrazione al termine dell’Assemblea generale, il Consiglio di amministrazione ha nominato Theophil Schlatter Vicepresidente e Barbara Frei Presidente del Comitato Remunerazione. L’Assemblea generale ha inoltre eletto il rappresentante di voto indipendente Reber Rechtsanwälte di Zurigo e l’ufficio di revisione KPMG AG di Muri presso Berna.
