Publiziert in: Marktpuls, Unternehmen
Frei

Further step towards implementing Basel III in Switzerland: FINMA opens consultation on leverage ratio and disclosure circulars Dienstag, 17. Juni 2014 - 08:42

Further step towards implementing Basel III in Switzerland: FINMA opens consultation on leverage ratio and disclosure circulars

The Basel III international banking standards prescribe an unweighted leverage ratio. The Swiss Financial Market Supervisory Authority FINMA is today opening a consultation on the new circular "Leverage ratio – banks" to determine the calculation rules required in Swiss regulation. Basel III also requires that both the leverage ratio and the liquidity coverage ratio, which had already been the subject of a consultation on implementing provisions in Switzerland, be disclosed from 2015 onwards. To this end, FINMA is revising the circular "Capital adequacy disclosure – banks". The consultation period for both circulars ends on 31 August 2014.

Basel III has tightened requirements on risk-weighted equity capital for banks, supplementing them with a simple and non-risk-based measure, the leverage ratio. It also introduces new standards defining minimum liquidity requirements. These measures are intended to make both individual institutions and the banking sector as a whole more crisis-resistant. The FINMA circulars under consultation from today form the basis for ensuring that this phase of Basel III can be implemented on time in Switzerland in line with the international standards. As regards the introduction of the leverage ratio requirement, this is the first step towards implementation (provisions specific to Switzerland already exist for large banking groups), while for liquidity coverage ratio (LCR) the rules on disclosure are the final step towards implementation in Switzerland. The consultation process for the LCR implementing provisions is over and those provisions will soon be published.

Calculating leverage ratio

The aim of the non-risk-based leverage ratio is to avoid excessive indebtedness in the banking sector. Basel III defines the leverage ratio as the ratio of an institution's eligible core capital (Tier 1) to its total exposure. The leverage ratio includes all on and off-balance-sheet positions. The new FINMA Circular 2015/xx "Leverage ratio – banks" sets out how this total exposure is calculated. The definition of eligible core capital thus follows the terms of the Capital Adequacy Ordinance (CAO) that came into force in 2013 and those of FINMA Circular 2013/1 "Eligible equity capital – banks".

The Basel Committee on Banking Supervision will set the required leverage ratio applicable from 2018 after an observation period. Any remaining questions about total exposure will be clarified during this period. The current, non-binding guide value for the leverage ratio is 3%, but this may change after the observation period. Accordingly, the FINMA circulars under consultation from today do not contain minimum requirements for the leverage ratio for banks and securities dealers.

Disclosure of leverage ratio and liquidity coverage ratio

The intention is for banks and securities dealers to disclose both the leverage ratio and the ratio of the liquidity buffer (liquidity coverage ratio) from 2015. The LCR defines a liquidity buffer made up of high-quality liquid assets (HQLAs), for example Swiss Confederation bonds, cantonal bonds or Swiss mortgage bonds. A bank must be able to call on this buffer to offset increased net cash outflows (calculated in accordance with a specific stress scenario) for at least 30 days. The LCR will be introduced in 2015 as a regulatory minimum standard for liquidity and is already stipulated in the Liquidity Ordinance. The draft revision of FINMA Circular 2008/22 "Capital adequacy disclosure – banks" submitted for consultation today is aimed at regulating how the leverage ratio and LCR are disclosed from 2015. Securities dealers have no requirements to meet with regard to the LCR.

Contact
Tobias Lux, Media Spokesperson, tel. +41 (0)31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch

 

Ulteriore passo verso l'attuazione di Basilea III in Svizzera: La FINMA apre un'indagine conoscitiva sulle circolari "Leverage ratio" e "Pubblicazione"

Lo standard bancario internazionale Basilea III prevede una quota di fondi propri non ponderata denominata "leverage ratio". L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA apre oggi l'indagine conoscitiva per la nuova circolare "Leverage ratio – banche", finalizzata a definire le necessarie norme di calcolo nella regolamentazione svizzera. Basilea III richiede inoltre che dal 2015 vengano pubblicati sia il "leverage ratio", sia l'indice di liquidità "liquidity coverage ratio", per le cui disposizioni di implementazione è già stata svolta in Svizzera un'apposita indagine conoscitiva. Alla luce di questi elementi, la FINMA procede alla revisione della Circolare "Pubblicazione – banche". L'indagine conoscitiva per entrambe le circolari si concluderà il 31 agosto 2014.

Basilea III inasprisce i requisiti posti ai fondi propri ponderati per il rischio delle banche e con illeverage ratio vi integra un semplice parametro non basato sul rischio. Come terzo elemento vengono aggiunti nuovi standard che definiscono i requisiti minimi relativi alla liquidità. Questi provvedimenti si prefiggono di rafforzare la resistenza alle crisi dei singoli istituti e quella del settore bancario nel suo insieme. Le circolari della FINMA di cui è iniziata oggi l'indagine conoscitiva costituiscono la base affinché in Svizzera possa essere attuata anche questa tappa di Basilea III in maniera tempestiva e conforme agli standard internazionali. Per l'introduzione del "leverage ratio", questi provvedimenti rappresentano la prima fase di attuazione (per le grandi banche sono già previste disposizioni specifiche per la Svizzera). Per il "liquidity coverage ratio", la regolamentazione in materia di pubblicazione costituisce invece l'ultimo passo di implementazione in Svizzera. Le disposizioni attuative per il LCR sono già state oggetto di un'indagine conoscitiva e saranno pubblicate a breve.

Calcolo del leverage ratio

L'obiettivo del leverage ratio non basato sul rischio è quello di evitare un indebitamento eccessivo del settore bancario. Il leverage ratio secondo Basilea III è definito come il rapporto tra i fondi propri di base computabili (Tier 1) e l'impegno complessivo di un istituto. Il leverage ratio comprende la totalità delle posizioni iscritte a bilancio e fuori bilancio. La nuova Circolare FINMA 2015/xx "Leverage ratio" definisce le modalità di calcolo di questo impegno complessivo. La definizione dei fondi propri di base computabili è conforme alle disposizioni in vigore dal 2013 nell'Ordinanza sui fondi propri (OFoP) e nella Circolare FINMA 2013/1 "Fondi propri computabili – Banche".

L'entità richiesta per il leverage ratio in vigore dal 2018 sarà definita dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria solo al termine di un apposito periodo di osservazione. Durante tale periodo saranno chiarite anche le questioni attualmente in sospeso in materia di impegno complessivo. Le dimensioni indicative ad oggi non vincolanti per il leverage ratio sono fissate al 3%. Al termine del periodo di osservazione tale valore potrebbe tuttavia essere ulteriormente modificato. Di conseguenza, nelle circolari FINMA di cui oggi è iniziata l'indagine conoscitiva non sono riportati requisiti minimi nei confronti del leverage ratio per banche e commercianti di valori mobiliari.

Pubblicazione del leverage ratio e del liquidity coverage ratio

Per il 2015 è previsto che le banche e i commercianti di valori mobiliari pubblichino sia il leverage ratio che la quota del cuscinetto di liquidità (liquidity coverage ratio). Il LCR è un parametro che definisce un cuscinetto di liquidità costituito da attivi liquidi di elevato valore qualitativo (high quality liquid assets, ad es. obbligazioni della Confederazione svizzera, obbligazioni cantonali o anche obbligazioni fondiarie svizzere). Questo cuscinetto deve essere messo a disposizione di una banca per coprire almeno 30 giorni di deflussi di liquidità elevati (il cosiddetto deflusso netto di fondi che viene calcolato dopo uno scenario di stress specifico). Il LCR sarà introdotto nel 2015 come standard normativo minimo per la liquidità ed è già definito nell'ambito dell'Ordinanza sulla liquidità. Nel progetto di indagine conoscitiva divulgato in data odierna per la Circolare FINMA 2008/22 "Pubblicazione FP – banche" deve essere ora regolamentato in che modo il leverage ratio e il LCR saranno pubblicati a partire dal 2015. I commercianti di valori mobiliari non sono tenuti ad adempiere alcun requisito in relazione al LCR.

Contatto
Tobias Lux, portavoce, tel. +41 (0)31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch